Monte Cervati, una delle vette più alte della Campania

Monte Cervati – Piaggine – Cilento

Il  massiccio del Cervati è una delle grandi ricchezze e riserve naturalistiche del Cilento ed occupa i territori dei comuni di: Sanza, Piaggine, Monte San Giacomo, Valle dell’Angelo e Sassano.

Il monte Cervati con i suoi 1.898 metri s.l.m. è una delle vette più elevate della Regione Campania e la natura carsica del massiccio permette a moltissimi gruppi di speleologi di poter apprezzare oltre che l’ambiente incontaminato anche i tantissimi inghiottitoi, molti dei quali ancora non esplorati.

Dalla documentazione storica ufficiale consultabile è possibile affermare che gli scalatori che raggiunsero per primi la vetta del monte Cervati furono Vincenzo Campanile e Matteo Todini nel 1890.

Oggi moltissimi escursionisti, ogni anno, raggiungono la vetta del monte Cervati  molto più agevolmente che in passato.

La presenza di sentieri  segnalati  e la possibilità offerta ai turisti di poter usufruire di guide turistiche esperte e preparate, fanno vivere l’esperienza della visita della montagna più elevata del Cilento come una delle esperienze più significative fra le passaggiate che si possono fare tra  le montagne più elevate della Regione Campania.

I turisti che affrontano i sentieri che conducono alla vetta del monte Cervati possono godersi, nella fase di ascesa, panorami molto belli di una natura incontaminata tutta da scoprire ed i più fortunati possono incontrare e vedere specie animali molto rare che popolano questa parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Raggiunta la vetta del massiccio del Cervati a 1898 metri s.l.m., l’escursionista può farsi immortalare in mezzo a paesaggi indimenticabili e può incamminarsi, seguendo i diversi sentieri che permettono di raggiungere punti d’osservazione ottimali, alla ricerca di  panorami mozzafiato.

L’appassionato di trekking, inoltre, facendo l’escursione lungo i sentieri provienti dal comune di Piaggine, puntando lo sguardo verso il comune di Sacco, può vedere il monte Motola con i suoi 1.700 metri s.l.m., il monte Sacro, se volge lo sguardo verso le zone del mare della costiera cilentana oppure raggiungere zone panoramiche che mostrano scorci del Vallo di Diano e della verdeggiante valle del comune di Piaggine.

Occorre segnalare che la vetta del monte Cervati si trova nel territorio del comune di Piaggine, al confine con il comune di Sanza, e che il confine fra i due comuni segna anche il confine fra la diocesi di Teggiano- Policastro e la diocesi di Vallo della Lucania.

Nel corso dei secoli questi luoghi sono stati e sono ancora meta di pellegrinaggi e processioni.

La maggior parte delle guide turistiche, che accompagnano gli escursionisti provenienti da tutte le parti del mondo sul monte Cervati, raggiunta la vetta, infatti, guidano l’escursionista alla ricerca della grotta e della cappella della Madonna della Neve, per unire al viaggio naturalistico anche un viaggio alla scoperta delle tradizioni religiose secolari del luogo.

Occorre ricordare che ogni anno vengono rinnovati pellegrinaggi e  processioni verso la grotta e la cappella della Madonna della Neve e che in occasione delle tradizionali  processioni, spettacolari ed  uniche,  si celebrano feste nei comuni di Sanza e di Piaggine che il turista non deve perdersi assolutamente.