Sulle orme di Carlo Levi, Francesco Rosi e Mel Gibson per scoprire un turismo diverso e culturale

Aliano - Provincia di Matera - BasilicataAliano - Provincia di Matera - Basilicata
Ingresso del famoso paese di Aliano (Gagliano) del libro "Cristo si è fermato a Eboli" di Carlo Levi

Ingresso del famoso paese di Aliano (Gagliano) del libro “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi

Qualche volta si decide d’intraprendere un viaggio diverso dal solito, scegliendo strade che ci conducono alla ricerca di luoghi e di persone che hanno ispirato libri o che sono stati scelti per la la loro spettacolarità e unicità come scenografie naturali di film di grande successo.

Questo è il viaggio che ho deciso di raccontare percorrendo le strade della Basilicata che m’hanno condotto in piccoli centri storici di paesini unici e caratteristici e di una città molto famosa dell’entroterra di questa affascinante regione.

Ad ispirare il mio viaggio sono stati la rilettura di un famoso libro che avevo letto in epoca adolescenziale e la visione di film di due famosi registi: Francesco Rosi e Mel Gibson.

Il libro ed i film di cui parlo sono:

  • Cristo si è fermato ad Eboli, romanzo autobiografico di Carlo Levi, pubblicato nel 1945, e l’omonimo film che ha ispirato il regista Francesco Rosi nel 1979;
  • La passione di Cristo (2004) diretto da Mel Gibson.

La prima tappa del mio viaggio m’ha condotto a visitare il comune di Aliano.

Targhe appese ai muri delle case e dei monumenti nel comune di Aliano in cui sono scritte parti del libro “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi

Targhe appese ai muri delle case e dei monumenti nel comune di Aliano in cui sono scritte parti del libro “Cristo si è fermato a Eboli” di Carlo Levi

Aliano, nella provincia di Matera,  sorge su una collina che domina la Val d’Agri ed è famoso per aver ospitato durante il periodo di confino lo scrittore Carlo Levi fino al mese di maggio del 1936, dopo il suo trasferimento dal comune lucano di Grassano avvenuto nel mese di settembre del 1935.

Nel comune di Aliano tutto parla del passaggio e delle storie raccontate dal famoso scrittore Carlo Levi.

Carlo Levi, con i suoi scritti e la sua opera autobiografica, ha reso immortale un mondo della civiltà contadina oggi sparito in molte zone d’Italia ed ha divulgato con i suoi scritti la miseria ed il modo in cui viveva una parte della Lucania in epoca fascista vista con gli occhi di un intellettuale antifascista obbligato al confino.

A questo punto occorre ricordare che nel romanzo  “Cristo si è fermato ad Eboli” il paese di Aliano viene chiamato dal suo autore  con il nome di Gagliano.

Camminando per il paese di Aliano si notano subito delle targhe appese ai muri delle case e dei monumenti del piccolo comune.

Su queste targhe  sono scritte parti del libro “Cristo si è fermato a Eboli” e sono un contributo letterario molto gradito da parte dei turisti che visitano le antiche vie e i vicoli narrati da Carlo Levi.

Busto di Carlo Levi ad Aliano (MT)

Busto di Carlo Levi ad Aliano (Matera)

Il viaggio in questa parte del sud Italia e della Basilicata m’ha fatto scoprire e  vedere anche lo spettacolare paesaggio lunare disegnato dai Calanchi Lucani.

Nei vicoli e nei panorami di questo piccolo paese lucano circondato dai Calanchi sembra che rivivano ancora le storie dei personaggi del famoso romanzo di Levi.

Nel paese fra le tante cose è possibile visitare la casa, la tomba e il museo storico di Carlo Levi.

La bellezza di questo viaggio sta nel fatto che ancor oggi è possibile vedere dal vivo luoghi, solo immaginati leggendo libri o guardando film, che sembrano ancora fermi all’epoca dei racconti di Carlo Levi.

Dopo aver visitato Aliano, continuiamo il nostro viaggio in Lucania, e ci dirigiamo verso un altro paese della Basilicata: Craco.

Craco vecchia è una frazione del comune di Craco Peschiera che a causa  di una nefasta frana nel 1963 costrinse la popolazione ad un esilio forzato.

Molti famosi registi cinematografici italiani ed internazionali  hanno scelto il set naturale di Craco vecchia ed i suoi stupendi panorami come ambientazione scenografica di molti film.

Panorama di Craco Vecchia (Matera)

Panorama di Craco vecchia (Matera)

Non è un caso che molte inquadrature del film “Cristo si è fermato a Eboli” siano state girate dal regista Francesco Rosi nel centro storico del piccolo, abbandonato e spettacolare paese lucano di Craco vecchia.

Oggi il vecchio, affascinante ed abbandonato centro storico di Craco per la sua unicità è sempre più meta di turisti.

In epoca più recente il film che ha fatto scoprire al mondo le bellezze di Craco vecchia è stato il colossal cinematografico americano campione d’incassi  “The Passion” (“La passione di Cristo“),  scritto e diretto da Mel Gibson.

Vista con panorama da Craco (Matera)

Vista con panorama da Craco (Matera)

La scena più spettacolare girata nel film “The Passion”, con sfondo il panorama dell’antica Craco, è la scena dell’inseguimento dei bambini e del suicidio per impiccagione di Giuda Iscariota, dopo il tradimento di Gesù per 30 denari.

Noi seguendo le orme dei film del regista italiano Francesco Rosi e del regista americano Mel Gibson siamo andati a visitare le rovine di Craco vecchia e siamo rimasti affascinati da questa ghost town.

Il centro storico di Craco vecchia è visitabile tutti i giorni dalle 9:30 fino alle 19:00 ed è obbligatorio essere accompagnati da una guida, dopo aver indossato un caschetto protettivo per motivi di sicurezza.

Per chi vuole una visita più suggestiva di Craco vecchia può decidere di partecipare a visite notturne previa prenotazione.

Noi abbiamo partecipato alla visita diurna, è durata un’ora e mezza, e siamo rimasti molto colpiti dal fascino e della storia di questo  sfortunato ed intrigante paese abbandonato della Basilicata.

Panorama di Craco Vecchia (Matera)

Panorama di Craco vecchia (Matera)

Dopo aver visitato il paese abbandonato di Craco vecchia, continuiamo il nostro  viaggio all’interno della Basilicata.

Prossima tappa Matera ed il centro storico che ospita gli antichi e famosissimi Sassi.

A questo punto del nostro viaggio leggiamo sulla nostra guida tascabile che nel 1993 il patrimonio culturale dei Sassi di Matera sono stati inseriti fra i siti soggetti a tutela del Patrimonio mondiale dell’umanità sotto la protezione dell’UNESCO.

Noi, però, non siamo stati attirati a visitare i Sassi di Matera per questa ragione.

Per noi la prima ragione che ci ha spinto a visitare i Sassi di Matera è la prosecuzione del nostro viaggio alla ricerca dei luoghi e delle sensazioni che hanno ispirato le inquadrature di Mel Gibson e del suo staff tecnico per la creazione del capolavoro “The Passion“.

La seconda ragione è continuare a vedere i luoghi dei racconti del libro di Carlo Levi.

Il turista che vede i panorami dei Sassi di Matera percorrendo le sue antiche vie si rende subito conto del perché della scelta di questa location come set cinematografico naturale per girare film ambientati più di duemila anni fa sulla vita di Gesù di Nazareth.

A Matera vengono venduti dei tour che accompagnano il visitatore ed il turista dei Sassi a scoprire i luoghi dove sono state girate le principali scene del colossal hollywoodiano campione d’incassi “The Passion of the Christ” (“La Passione di Cristo”) di Mel Gibson del 2004.

Anche noi raggiunti i Sassi di Matera abbiamo deciso di andare alla ricerca dei luoghi dove hanno girato alcune delle principali scene del film dirigendoci lungo l’estesa scalinata di via Muro.

Abbiamo ripercorso e visto gli scenari dove sono state girate molte delle immagini del film di Mel Gibson, poi abbiamo raggiunto la Civita e la Cattedrale dell’antica Matera dei Sassi.

A proposito di Matera nel libro “Cristo si è fermato ad Eboli” l’autore racconta anche le condizioni disumane e la miseria in cui vivevano gli abitanti dei Sassi.

Dei Sassi di Matera Carlo Levi scriveva: “Nelle grotte dei Sassi si cela la capitale dei contadini, il cuore nascosto della loro antica civiltà. Chiunque veda Matera non può non restarne colpito tanto è espressiva e toccante la sua dolente bellezza.

Oggi i Sassi di Matera sono un’altra cosa.

I Sassi, infatti, da simbolo di vergogna raccontata da Carlo Levi nel suo libro uscito nel 1945, come raccontato ancor oggi  da molte guide turistiche locali, sono diventati il principale attrattore turistico e culturale della Regione Basilicata.

Alla fine della nostra visita della città di Matera e dei suoi famosi Sassi abbiamo raggiunto il famoso belvedere di Murgia Timone dove abbiamo fatto le classiche e spettacolari foto panoramiche dell’intero centro storico.